L’ILLUSIONE
DI UN’AVVENTURA

Lo scorso autunno, quando abbiamo promosso la rassegna che celebrava il ventennale della riapertura del Capitol, l’abbiamo intitolata “L’avventura di una illusione”. L’immagine dell’illusione, spiegavamo, alludeva sia al cinema e alla sua storia, che è appunto la storia di una illusione costruita 24 fotogrammi al secondo, sia alla storia di chi, nel 1998, si mise in testa di riaprire e tenere aperto una sala cinematografica a Fiorenzuola e, nonostante tutto, ce l’ha fatta. Oltre alla consueta programmazione d'essai, il programma di quella rassegna si apriva alle proposte dell'Officina visionaria, sorta di iperspazio o di multiverso in cui tutte le arti stanno, armoniose, al centro della scena. Oggi, a distanza di pochi mesi, provando timidamente a guardare al futuro la intitoliamo “L’illusione di una avventura”, come se credessimo davvero che una nuova avventura è possibile. Il 2019, per molti versi, si annuncia come un anno cruciale per il futuro del cinema in sala e noi, nel nostro piccolo, non possiamo chiamarci fuori. C’è un accordo, tra esercenti e distributori, che per la prima volta consente a una monosale come la nostra di praticare la multiprogrammazione, cioè programmare contemporaneamente più di un film ogni week-end. Inoltre, c’è un accordo quadro che prevede per i prossimi tre anni uscite importanti anche nei mesi estivi. Infine, anche sotto il profilo dell’innovazione tecnologica il cinema non si ferma: il prossimo inverno uscirà un film girato non a 24 ma a 120 fotogrammi al secondo, e noi ci stiamo già attivando per essere in grado di proiettarlo. Se tutto questo basterà a reggere l’urto dei dei colossi dello streaming (Netflix, Amazon, Disney Plus) nessuno lo sa. Noi, per il momento, stiamo in campo, e quella che proponiamo è la più ricca e articolata rassegna che sia mai stata proposta al Capitol, con date e titoli che si prolungano in piena estate. Dodici film più altri sei programmati nella nuova edizione dell’Officina visionaria affiancheranno prime visioni in battuta nazionale che si susseguiranno fino a tutto giugno e riprenderanno subito dopo ferragosto con il film più atteso che sia mai stato prodotto dalla Walt Disney, “Il re leone” in versione live-action.

Mercoledì
3 Aprile

OLD MAN

La storia, vera, del più celebre rapinatore di banche d’America. A settantasette anni suonati, con alle spalle tredici evasioni, anche da carceri come San Quintino, continuava a rapinare banche con il suo stile gentile, utilizzando solo il suo fascino, senza mai sparare un colpo. Annunciato come l’ultimo film interpretato da Robert Redford, il film è al contempo un omaggio al grande attore e regista americano e una riflessione sul tempo e l’età che avanzano.

Mercoledì
10 Aprile

il mio capolacoro

Un film ironico e sarcastico sul ruolo degli artisti, dei galleristi e dei mercanti d’arte nel mondo contemporaneo. Il regista, assieme a Mariano Cohn, aveva già diretto nel 2008 un altro film dissacrante sul mondo dell’arte, L’artista. Dieci anni dopo ritorna sul tema.

Mercoledì
17 Aprile


SE LA STRADA POTESSE PARLARE

Siamo negli anni Settanta, a New York, nel quartiere di Harlem. Due giovani neri,Tisch e Fonny, si amano e aspettano un bambino. Fonny, però, è in carcere, perché un poliziotto bianco l’ha accusato di stupro. Diretto da Barry Jenkins, regista premio Oscar per “Moonlight”, il film è valso a Regina King l’Oscar e il Golden Globe come migliore attrice non protagonista e ha vinto tre Spirit Awards, gli Oscar del cinema indipendente,tra cui quello per il miglior film e la migliore regia.

Mercoledì
8 Maggio

IL COLPEVOLE

Un agente di polizia, che si è messo nei guai, in attesa del processo che deciderà il suo destino viene sospeso dal servizio attivo e assegnato al centralino di emergenza. Qui, riceve la telefonata di una donna disperata che dice di essere stata rapita. E’ l’inizio di un dramma, tutto giocato al telefono, con l’uomo che non solo cerca di salvare la donna ma anche di riscattarsi. Messo in scena in tempo reale, il film si svolge tutto tra due stanze e un corridoio, con il protagonista sempre in primo piano, ma riesce a mantenere alta la tensione.

Mercoledì
15 Maggio


gloria

Gloria è una donna di mezza età, dinamica e indipendente, che canta in auto a squarciagola, si stordisce di cocktail e, tra un amante e l’altro, non smette di credere all’amore. Ha un matrimonio alle spalle e due figli ormai grandi, a cui non serve più, ma non si rassegna: vive come se avesse vent’anni ! Remake con attori americani dell’omonimo film del 2013 diretto dallo stesso regista.

Mercoledì
22 Maggio

FRATELLI NEMICI

Manuel e Driss sono cresciuti come fratelli nella banlieu parigina, ma la vita li ha divisi, e oggi tutto li oppone. Manuel traffica droga, Driss, per contro, è un agente dell’antidroga. Tra ostilità e risentimento, e malgrado la loro reciproca diffidenza, il loro passato, però, continua a tenerli uniti. Un film cupo, dove il noir e la tragedia greca, il desiderio di vendetta e la voglia di rendenzione convivono e incendiano lo schermo.

Mercoledì
29 Maggio

border

Tina ha un fisico massiccio e un volto sgradevole. Ha però un dono, riesce a fiutare le emozioni degli altri: paura, vergogna, colpa. Impiegata alla dogana portuale, è infallibile con sostanze e sentimenti illeciti. Un giorno, però, incontra un uomo che sfugge al suo fiuto. L’uomo, anch’esso corpulento e dai lineamenti sgradevoli, turba la donna come non mai, fino a disvelarne la vera natura. Un film disturbante, originalissimo, che spinge lo spettatore a interrogarsi su cosa vuol dire essere uomini. Presentato al Festival di Cannes 2018, è stato premiato come miglior film della sezione Un Certain Regarde.

Mercoledì
5 Giugno

un valzer

La poesia del quotidiano nella provincia tedesca. Ambientato in un enorme supermercato nei dintorni di Lipsia, il film narra la vita ripetitiva dei dipendenti, i gesti sempre uguali che riempiono le loro giornate, ma sa trovare squarci di autentica poesia. Il protagonista è Christian, un nuovo assunto, che ha difficoltà nel manovrare i carrelli elevatori. Poi c’è Bruno, che prende sotto la sua ala protettiva Christian, e Marion, di cui Christian si innamora.

Mercoledì
19 Giugno

le nostre battaglie

Umano e colmo di grazia, un film sul lavoro e sulla famiglia asciutto e pieno di domande. Oliver, il protagonista, lavora in una azienda di spedizioni e si batte per i diritti dei suoi colleghi. Così, non ha tempo per i figli. Quando però la moglie lo lascia, letteralmente scappa, deve ridiscutere le sue priorità. La madre e la sorella non lo lasciano solo, l’aiutano come possono, e i bisogni minimali dei figli l’aiutano a capire che anche in famiglia e non solo sul lavoro ci sono battaglie da combattere. Premio Cipputi al Festival di Torino 2019.